3 poesie di ribellione
Bisogna sperare
Tirare monete ai sassi,
Smozzicare parole strozzate
Pur di non tacere,
E dragarsi le viscere.
Bisogna sperare,
Tagliare le ogive
E coricarsi sull'aurora
Se si vuol credere ai morti
E dimettere i proci.
"Nuovo" ordine mondiale
Sulle vie dei valzer di Vienna
Le rose corrono
Sul filo spinato
E i cigni neri s'innalzano.
Si, l'averla lampaneggia:
Colora le fratte, le fratture
E le frattaglie;
Nondimeno s'irrora d'ocra
Si, d'ocra il terracielo
Delle mie parole, la salvezza
Dalla miseria miserabile
Ed estremamente umana.
Miele Pazzo
Così lungamente la bellezza
Del mondo dipinge queste gote,
Così lungamente la dolcezza
Prende a cercarci,
Anche se i piedi dei nostri
Nemici ci girano intorno.
Sì, girano, girano e staccano
Alle nostre vie lastricate
Di unghie, i denti.
Ma noi biascicando
Non demordiamo, Non demordiamo.
Anzi affiliamo i rododendri
Che cantano:
Giustizia, giustizia, Giustizia.
Smozzicare parole strozzate
Pur di non tacere,
E dragarsi le viscere.
Bisogna sperare,
Tagliare le ogive
E coricarsi sull'aurora
Se si vuol credere ai morti
E dimettere i proci.
"Nuovo" ordine mondiale
Sulle vie dei valzer di Vienna
Le rose corrono
Sul filo spinato
E i cigni neri s'innalzano.
Si, l'averla lampaneggia:
Colora le fratte, le fratture
E le frattaglie;
Nondimeno s'irrora d'ocra
Si, d'ocra il terracielo
Delle mie parole, la salvezza
Dalla miseria miserabile
Ed estremamente umana.
Miele Pazzo
Così lungamente la bellezza
Del mondo dipinge queste gote,
Così lungamente la dolcezza
Prende a cercarci,
Anche se i piedi dei nostri
Nemici ci girano intorno.
Sì, girano, girano e staccano
Alle nostre vie lastricate
Di unghie, i denti.
Ma noi biascicando
Non demordiamo, Non demordiamo.
Anzi affiliamo i rododendri
Che cantano:
Giustizia, giustizia, Giustizia.
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