Ai Critici - Il Poeta con poche parole
Certo nelle mie rime
C'è sempre il cuore,
E allora? È per dire
Che va nudo per il mondo:
Senza torace.
E lo prendono a schiaffi
E a calci, trafitto
Da punte al petto.
Tale è il fermento
Che sembra di casa in guerra
Dove non tace il tormento
Dei poveri pazzi.
Ed è un nucleo
Torbido e tenero,
Colmo e cucciolo,
Largo e lucido.
Ai critici dico
Queste poche parole
Che ho in dote
Le uso nei mille volti
Che hanno.
*Lucente/Limpido
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