A Italo - A tutti chiedo perdono
Se stanotte mi rimpingueranno
Di incubi belli,
Tu non venirmi a cercare.
Io lo so Italo mio
Che le case sono inclinate
E le ossa di pollo
Sono sepolte sotto i fast-food,
Ma va bene lo stesso:
A me hanno insegnato
A schivare le lame.
E avrò i capillari martiri
E le costole sgomente,
Ma non fa niente
Loro sono i miei umani preferiti
E li seguirò per sempre.
Ai balordi renderò il loro pane
E me ne andrò per sempre.
E li seguirò per sempre.
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