Mix inconcluso
Ballata che non ritorni
Ti ho in quel nucleo furente.
Balla balla balla
Con me
Per sempre
Ho sentito i papaveri
Rossi, restare.
-
Sostamore
Ho sentito
I papaveri rossi
Restare.
-
Com'è che ho amato
Fortissimo, e agito
Fortissimo, perché
Qualcosa accadesse
Migliorasse, rivolgesse
E tutto è invariato.
Com'è che non hanno capito
Che cercavo solo il bello
Per loro.
Com'e che mi trovo sempre qui
Con un tremore
Di perdere ciò che ho più caro
Facendo del mio meglio
Per non perderlo.
-
Qualche mare cantava
In queste corde cieche,
Qualche ala nel cielo
Mi chiamava alla vita.
M'impegno alla luce,
Ed è tutto
Quel che importa.
-
Alzheimer
Se io dimenticassi,
Non piangere.
Se tu dimenticassi,
Piangerei.
Lo so che sbaglierei
Che un corpo senza memoria
Non sei tu ormai.
Il male che ti coglie
È così malvagio
Per chi resta.
-
A tratti m'appare
Impossibile far apprezzare
Ai compagni
L'allegria della mia luce,
Ed è tutta ombra
Disegnata a matrice
Sul greto di via,
Malversa e stante,
Si... Permasta
Nel tumore del
Mio sentimento,
Nella cupa mania
Della mia inquietudine.
Chi lo dice
Chi mi assicura
Finge, ho paura,
E ho paura di tutto
Anche del vero.
-
La rugiada
Ha un sapore che salva
Solo i poveri di speranza.
-
Professamore
La leggerezza mondana
È roba da straccioni
-
Lampeggia il tondo
Nel campo acceso,
È l'ora del legno
Che venga al meglio.
Ma non sono il bersaglio,
Né l'arco o le dita.
Io sono il vago nel mezzo:
La corda tesa,
La mia volontà di colpire.
-
Grazie sopra le ossa
E sotto le ossa,
Per la combinazione
Rovente dei miei atomi.
-
Se n'è andata la roba
Dal vecchio mare.
Son caduti i nodi:
Non è tempo qui
Di saper fiorire.
-
E quanta luce
Costa volare,
Ma il sole è dentro
Alle cose fortunate.
-
Oggi ho una promessa.
Mi piace ricordarlo
Al mio amore avvelenato
Di mostri e fobie.
Ho promesso la pace,
Ho promesso l'impegno,
Un mulino che non taccia
E un amore pulito.
-
Amami sotto il cielo rovente
Nelle cose dimenticate
E nelle cose perdute
Amami così
Perché così ti amo.
Ti ho in quel nucleo furente.
Balla balla balla
Con me
Per sempre
Ho sentito i papaveri
Rossi, restare.
-
Sostamore
Ho sentito
I papaveri rossi
Restare.
-
Com'è che ho amato
Fortissimo, e agito
Fortissimo, perché
Qualcosa accadesse
Migliorasse, rivolgesse
E tutto è invariato.
Com'è che non hanno capito
Che cercavo solo il bello
Per loro.
Com'e che mi trovo sempre qui
Con un tremore
Di perdere ciò che ho più caro
Facendo del mio meglio
Per non perderlo.
-
Qualche mare cantava
In queste corde cieche,
Qualche ala nel cielo
Mi chiamava alla vita.
M'impegno alla luce,
Ed è tutto
Quel che importa.
-
Alzheimer
Se io dimenticassi,
Non piangere.
Se tu dimenticassi,
Piangerei.
Lo so che sbaglierei
Che un corpo senza memoria
Non sei tu ormai.
Il male che ti coglie
È così malvagio
Per chi resta.
-
A tratti m'appare
Impossibile far apprezzare
Ai compagni
L'allegria della mia luce,
Ed è tutta ombra
Disegnata a matrice
Sul greto di via,
Malversa e stante,
Si... Permasta
Nel tumore del
Mio sentimento,
Nella cupa mania
Della mia inquietudine.
Chi lo dice
Chi mi assicura
Finge, ho paura,
E ho paura di tutto
Anche del vero.
-
La rugiada
Ha un sapore che salva
Solo i poveri di speranza.
-
Professamore
La leggerezza mondana
È roba da straccioni
-
Lampeggia il tondo
Nel campo acceso,
È l'ora del legno
Che venga al meglio.
Ma non sono il bersaglio,
Né l'arco o le dita.
Io sono il vago nel mezzo:
La corda tesa,
La mia volontà di colpire.
-
Grazie sopra le ossa
E sotto le ossa,
Per la combinazione
Rovente dei miei atomi.
-
Se n'è andata la roba
Dal vecchio mare.
Son caduti i nodi:
Non è tempo qui
Di saper fiorire.
-
E quanta luce
Costa volare,
Ma il sole è dentro
Alle cose fortunate.
-
Oggi ho una promessa.
Mi piace ricordarlo
Al mio amore avvelenato
Di mostri e fobie.
Ho promesso la pace,
Ho promesso l'impegno,
Un mulino che non taccia
E un amore pulito.
-
Amami sotto il cielo rovente
Nelle cose dimenticate
E nelle cose perdute
Amami così
Perché così ti amo.
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