Abbandonamore
Morir di patria, eccomi!
Da dov'è la tomba io parto.
Nulla ieri,
Nulla ora,
Nulla poi.
Sull'erba che piange
Il mio piede già forestiero,
Sotto le ossa
Delle mie madri asciutte.
Tirano il niente pesante
Che ho ancora addosso
Le mie mani
Marce di freddo,
Solo abito ormai nel cuore
L'orrore.
Dedicata agli Esodi nel mondo, ieri, oggi, domani.
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