I fiori non restano soli
Vagavo per la prateria:
Sorpassai la lentilla multicolore,
Spostai la ginestra,
M'inerpicai sui massi
Che spuntavano turriti
Dov'era la passiflora;
Non uno nella
Tundra in fiore.
Allora contai i petali
Alla camomilla,
Seguii la calendula,
Soffiai il Tarassaco.
Cercai l'errore fortunato
Del trifoglio malandato,
Il colore del quarzo smeraldo
Sui rami delle querce sparse,
Il fiore del sole araldo,
Le viole tra l'erba scomparse.
Parlai coi papaveri,
Mimai la pervinca,
Schiusi con la mirabilis,
Suonai la brugmansia,
Dormii col glicine.
E poi del mirto, l'agazzino
Il maggiociondolo, il biancospino,
Io mi feci compagnia.
L'Ho nel cuore
La Tundra in fiore.
Commenti
Posta un commento