Congedamore

Sono tornato a casa

E c'era un lustrino di luna.

Al mio amico ho lasciato

Un anfratto di mare,

Perché non abbia nostalgia, 

Perché non manchi

In frammenti di cielo,

Perché non lasci istanti 

Che vacillano.

Io già ne ho 

Insieme a ferite gementi

Sangue ossidato,

Rabbia procidente,

Ferro lucente.

E viene l'abbiocco

E la terra fresca

E il sole inondato

Di risacca.

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