Spiramore
Chissà se le nuvole vanno
Verso un luogo che canta,
E se si potrà ancora
Tergere i passanti attoniti
Sotto il sole ardente
D'insegne mute.
Chissà se lo sanno le stelle
Che non basta coprirsi
Di mille luci intere,
Per una sola che muore.
Chissà se poi andando
Non si farà come l'aurora,
A rimangiarsi lo stupore
Del mondo, quando torna.
Bisognerà sul sagrato gelato
Amarsi col doppio d'amore
Per armarsi d'ulivo normanno
E scovare un prodigio nuovo.
Verso un luogo che canta,
E se si potrà ancora
Tergere i passanti attoniti
Sotto il sole ardente
D'insegne mute.
Chissà se lo sanno le stelle
Che non basta coprirsi
Di mille luci intere,
Per una sola che muore.
Chissà se poi andando
Non si farà come l'aurora,
A rimangiarsi lo stupore
Del mondo, quando torna.
Bisognerà sul sagrato gelato
Amarsi col doppio d'amore
Per armarsi d'ulivo normanno
E scovare un prodigio nuovo.
Dedicata ad un'amica e al suo compagno perduto.
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