Quale superficiale
Quale superficiale
Trovo incastrato
sui vostri sorrisi golosi
Di piacere e malizia.
È una superbia sciatta,
Intrisa d'un marcire
A sole spento.
Un distillato impuro
D'ipocrisia testarda,
Acuita dallo zelo,
Corrotto e Imbelle,
D'una invidia scombinata
Senz'ombra di vergogna;
Che offende la ragione,
virtuosa, della gentilezza.
Commenti
Posta un commento