Jacopo Di Lazzaro - Il paladino della poesia
Ora nel mutar immobile
Di altrui gentil vita
In statua di ghiaccio tramuta
L’invisibile destriero,
Nell’onta subita giace
Il risveglio arguto
Di salir le stelle,
Nell’attimo fugace
Cui indugio salutar destino
Egli saluta me di fino.
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