Oh Quercia
Cara quercia
Amica mia con quanta gioia ti rivedo
I giorni più belli della mia fanciullezza
Li ho passati con te , sotto la tua
Fresca ombra materna e la leggera brezza
Estiva.
Ah quercia
Quanti gelidi inverni hai dovuto sopportare ?
Quante afose estati hai dovuto soffrire ?
Quante foglie ti sono cadute ?
Quanti fiori sulla tua collina sono sbocciati ?
Quante api li hanno impollinati ?
Ah quercia
Da quanto tempo sei ormai sovrana di queste colline ?
Quanti frutti succosi hai visto
Sui rami dei tuoi amici in fondo al colle
o gli aghi pungenti dei pini più a valle ?
Quanti, in tempi più antichi,
paladini hai visto percorrere a cavallo
la tua strada ?
E quante, recentemente invece,
automobili hai visto alzar polvere
sul tuo viale ?
Ah quercia
quante nuvole hai visto passare
Quante tempeste hai superato ?
Quante zolle hai visto essiccare ?
Quante luci hai visto accendersi ?
Vicine e lontane, di fuochi e di lampi
Oh quercia quante volte hai salutato il sole sorgere e tramontare ?
quante volte hai visto la luna danzar con la terra ?
quanta volte hai visto le nuvole coprirsi d’oro e d’argento ?
quante stelle hai contato nella volta celeste ?
E, soprattutto amica mia cara,
quante domande potrei farti ancora ?
Tante quante le stelle del cielo, e più
E poi che fai tu , sovrana di queste colline ?
Aspetti…
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