Lungo i pini
Lungo i pini macilenti
Della mesta capitale,
Scorgo i fischi allegri
Animare la città immortale,
Quei rumori viandanti
D'indaffarate cicale.
Poi come graffi grigi
Sui mattoni antichi,
Mosaici d'un tempo lontano
Appaiono senza clamore
Nel mezzo del greve baccano
Dei tempi nuovi.
Forse mai se n'è andato
Quel bisbigliare d'eterno.
Della mesta capitale,
Scorgo i fischi allegri
Animare la città immortale,
Quei rumori viandanti
D'indaffarate cicale.
Poi come graffi grigi
Sui mattoni antichi,
Mosaici d'un tempo lontano
Appaiono senza clamore
Nel mezzo del greve baccano
Dei tempi nuovi.
Forse mai se n'è andato
Quel bisbigliare d'eterno.
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