Grilli ridenti
Grilli ridenti
Recitano alla Sera
Una serenata
Di trilli e frinii.
Nel gracidare d'intorno
Si spegne
Il calore del giorno,
E lo strepitare ritmico
M'ipnotizza l'essere,
Facendolo leggero
Come quel rumore.
È un crescendo vago
Vecchio e sparso
Tra vie di creta,
E selciati assolati,
Tra soldati granitici
E infiniti azzurri.
Ma le mie rime
Non sanno contenere
Queste meraviglie.
Recitano alla Sera
Una serenata
Di trilli e frinii.
Nel gracidare d'intorno
Si spegne
Il calore del giorno,
E lo strepitare ritmico
M'ipnotizza l'essere,
Facendolo leggero
Come quel rumore.
È un crescendo vago
Vecchio e sparso
Tra vie di creta,
E selciati assolati,
Tra soldati granitici
E infiniti azzurri.
Ma le mie rime
Non sanno contenere
Queste meraviglie.
Dedicata: alle sere d'estate, quelle terse e pacate, rassomiglianti a prati di sogni.
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