Gli arbusti ligustri
Gli arbusti ligustri
Per il borgo antico
Ancora boccioli
Mi rimembrano
Che sono un uomo
Fatto di speranze.
Nell'ora che raggiungo
I miei cari,
sul serio sagrato
Colmo di miracolo
La chiesa s'è chiusa
Al filare dei passanti.
Ed io non vedo
Che me stesso
Spento per le vie,
A raccattare un
Pizzico d'amare
Per di qui perduto.
E aggrappando
Con una mano
La notte, me la
Porto in tasca,
Per varcare la soglia
Dei tempi andati.
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