Gesù che doni
Gesù che doni
Un po’ di favola
A questo mondo opaco,
Tale fu il prodigio
D'un ciottolo cuorigineo
Ch'io strabiliai sgomento,
Scoprendo la fiaba
Crescere nel silenzio.
Così mia lettera stampata
Più su, nel sovrasole,
Delle mie nuvole comuni
Mi elevi,
E vali come il vento
(Lo zefiro) che respiro.
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