Brina il fiato nel gelo

Brina il fiato nel gelo,
Sotto il cielo a neon
L'urlo muto della madre
Ingombra la paglia;
Esangue giaci
Coperta d'un cencio
Triste.
Ora luna mascherata
Mi mostri il volto
Di chi soffre e tace,
Poco importa
Quanto umano sia.


Dedicata: Ad una puledra defunta per varie complicanze dovute a un delicato intervento, ma soprattutto alla madre, protagonista di un tormento noto solo a coloro che amano tanto profondamente come può unicamente un genitore.

Commenti

Post più popolari