Un assolo di sonnolenza
Un assolo di sonnolenza
Confonde questo miscuglio,
Giace intonsa la realtà,
Col suo stridente urlare
D'ossimoro;
La vedo, così vaga
Legata a stracci di vero
Farsi tempesta,
Poi stanca del guazzabuglio
Tornare finzione
Arresa nel suo garbuglio.
Un tremore assorto
In queste visioni
Percorre l'animo nebbioso
E il mondo opaco,
Così sento il vuoto
Farsi di vetro,
E il grido
Un ironico sussulto;
È la realtà, un assioma
Di vecchie conoscenze.
Commenti
Posta un commento