Rimasi sgomento
Rimasi sgomento
Nel concerto di cicale,
Colonna sonora
Del nostro incedere giocondo,
E andando nell'aria che trema
Soffermare il pensiero
Tra le antiche scampagnate
Di memoria,
Con i marittimi d'alte fronde
Testimoni di compagnia trascorsa;
Loro sanno
Come i sandali poeti
Non allo stesso passo
Sempre stanno
Ed Altroché il ghiaiccio
Smuovono più tardivi;
Mi pare sentir dai pini sussurrare
Com'è che sempre
Il lasciar posto del chiacchiericcio
D’anime varie
Al silenzio del vento
Tra gli arbusti,
Via mi trasporti
In pensieri solitari;
Ma il poeta maledetto
A quei sussurri tace,
Ed ecco le risate
Tornano vive sul sentiero
Ma è un riunirsi vago
Perché il vento di Tindari
M'ha cercato.
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