Perdonate!
Perdonate!
Perché la gente
S'inonda di maligno
E poi mi strazia,
Perdonate!
Perché è questo
Il mio tormento,
Che il sogno uguale
Si riduce
A un tiepido lamento,
Al giogo iniquo
Che sfodera l'ignoto.
Ed eccomi sincero
Al cospetto, dei giganti,
Col sospetto d'ombre
Dietro ai tremori,
Contrastanti di pensiero;
Ma tutto scema poi.
Commenti
Posta un commento